COMUNICATO STAMPA USB VIGILI DEL FUOCO GENOVA

Questa Organizzazione Sindacale sarà ancora una volta parte attiva in difesa della salute dei lavoratori e del cittadino che potrebbe entrare inconsapevolmente a contatto col virus a seguito di una richiesta di soccorso.

Genova -

Caro lettore e cittadino vogliamo informarti di quanto sia premurosa l’Amministrazione dei VVF quando si tratta di salute dei suoi operatori in prima linea quando entrano a stretto contatto col Covid-19.

I lavoratori hanno informato l’Organizzazione scrivente in merito a fatti avvenuti nella giornata di giovedì sera 17 settembre e domenica 20 settembre.

La sera del 17 settembre, un caposquadra del distaccamento di Genova Bolzaneto, scopre che sua figlia risulta positiva al Covid-19 ma in quarantena viene messo solo lui e ovviamente la sua famiglia, mentre in  caserma la vita sembra procedere come nulla fosse accaduto, ovvero nei confronti dei suoi colleghi con i quali ha trascorso l’intera giornata non viene attivato alcun protocollo di sorveglianza e tantomeno intrapreso un percorso di sanificazione degli ambienti.

Nel frattempo da giovedì sono passati ben cinque giorni e il caposquadra è ancora in attesa del risultato del tampone.

Domenica 20 settembre, invece, l’elicottero dei VVF, viene allertato per incidente stradale a Brugnato (SP), giunto sul posto col suo equipaggio al completo composto da cinque Vigili del Fuoco più due operatori sanitari (medico e infermiere) del 118, ha imbarcato a bordo un ferito che appena giunto all’ Ospedale San Martino di Genova e sottoposto a tampone è risultato anch’egli positivo al Covid-19.

Risultato?

A seguito di una dichiarazione del medico di bordo in cui si comunica che tutti i soccorritori intervenuti, indossavano i DPI adeguati alla situazione, l’Amministrazione VVF pone in via cautelativa in quarantena, solo due membri dell’equipaggio.

E gli altri?

Siamo in attesa di comprendere quali siano le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a comportarsi in maniera del tutto scoordinata su entrambi gli episodi, come mai in entrambi i casi non si sia ricorso immediatamente alla sanificazione degli ambienti di lavoro e soprattutto come mai non tutto il personale che è entrato in contatto in ambienti ristretti come su un camion o su un elicottero, non venga sottoposto a sorveglianza sanitaria con tutto quello che ne consegue.

Questa Organizzazione Sindacale sarà ancora una volta parte attiva in difesa della salute dei lavoratori e del cittadino che potrebbe entrare inconsapevolmente a contatto col virus a seguito di una richiesta di soccorso.

 

USB VVF Liguria

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