TPL ATP DEVE RIMANERE PUBBLICA MARTEDI 1 DICEMBRE

Genova -

ATP DEVE RIMANERE  UNA AZIENDA PUBBLICA

A CONTROLLO PUBBLICO E A CAPITALE PUBBLICO!

MARTEDÌ 1 DICEMBRE SCIOPERO di 8 ore

 

USB da sempre si impegna affinché le aziende di trasporto pubblico rimangano pubbliche, con controllo pubblico e a capitale pubblico ed è contraria ad ogni forma di privatizzazione e quindi alla gara prevista dalla regione Liguria.

Con chiunque condivida questi obbiettivi,  USB è disposta a fare un percorso unitario invitando i lavoratori di ATP a rimanere uniti nella lotta per raggiungere questo risultato.

 

Fin dal primo giorno in cui sono riemerse in modo drammatico le difficoltà di ATP abbiamo ritenuto che il soggetto interlocutore sia la Regione Liguria e quindi abbiamo invitato tutti i lavoratori a manifestare presso questa istituzione nel primo sciopero del 27 ottobre scorso. E così faremo anche nel secondo, proclamato per MARTEDI 1 DICEMBRE 2015 perchè dalla Regione finora sono giunti solo generici  impegni, come emerso nell'incontro di Lunedi 9 con l'Assessore Berrino.

 

Le istituzioni hanno riconosciuto in  USB un interlocutore che ha sempre fortemente portato la voce unitaria dei lavoratori con determinazione e facendo proposte di soluzione dei problemi.

Con soddisfazione vediamo oggi che la nostra iniziativa viene per la prima volta colta anche dalle altre OO.SS che  proclamano lo sciopero nella stesso giorno in cui lo ha proclamato USB ribadendo l’intento di unire i lavoratori.

 

USB non ha mai smesso né mai smetterà di chiedere ai lavoratori di essere uniti.

L'unità però si costruisce a partire da:

·          Pari dignità di tutti i soggetti , che comporta la fine della pretesa dei tavoli separati.

·          Chiarezza su contenuti ed obbiettivi comuni.

 

In vista dei programmati incontri con le istituzioni chiediamo quindi alle altre oo.ss. di definire un programma comune e coerente nella difesa degli interessi dei lavoratori che:

·        ribadisca la difesa del carattere pubblico dell'azienda  e l'opposizione alla gara ed a qualunque tentativo di privatizzazione ed esternalizzazione.

·        respinga chiaramente ogni tentativo di scaricare di nuovo sui lavoratori e gli utenti gli errori delle istituzioni come traspare dalle ipotesi sui contenuti del piano industriale (proroga del distacco di personale, taglio del servizio, aumento dei biglietti)

·        dia certezza all'impegno di restituire il 30% dell'integrativo decurtato

·        individui soluzioni strutturali al problema di ATP nell'ambito del sistema di trasporti della Città metropolitana. E' evidente a tutti che senza interventi complessivi il risanamento di ATP lo pagano i lavoratori. E questo non siamo più disposti a tollerarlo.

 

 In questo modo potremo affrontare insieme ed efficacemente le problematiche ed i lavoratori saranno certi che tutti condividiamo gli stessi obbiettivi.

 

12/11/2015

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