SICUREZZA SUL LAVORO IN REGIONE LIGURIA:LE RESPONSABILITÀ POLITICHE E ISTITUZIONALI

Genova -

Genova, 5/5/2026

 

SICUREZZA SUL LAVORO IN REGIONE LIGURIA:LE RESPONSABILITÀ POLITICHE E ISTITUZIONALI

 

Il 28 Aprile si celebra la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro e come ogni anno assistiamo alle (purtroppo) solite dichiarazioni sulla necessità di maggiori controlli, maggiore sicurezza, basta morti sul lavoro, etc. ma non vediamo un concreto impegno da parte delle Istituzioni nel fornire gli strumenti necessari per migliorare le condizioni lavorative.

 

I dati sulle irregolarità riscontrate nei controlli, distribuiti da INL e Psal sono sconcertanti anche se non ci meravigliano. Chi, come il nostro sindacato opera con la base dei lavoratori, conosce bene il sistema della sicurezza dove molte volte si è privi delle più basilari tutele se pur dettate dalla Legge 81/08.

 

Per questo motivo, tramite accesso agli atti, abbiamo richiesto i dati degli organici alle 5 Asl liguri. Abbiamo successivamente confrontato questi dati con gli organici stabiliti dalla “Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030” del Ministero della Salute (ex art. 5 D.Lgs.81/08) dove si descrive la necessità di 34 operatori ogni 100 mila occupati. Da un ulteriore approfondimento tramite dati ufficiali Istat è emersa la situazione riassunta nella tabella seguente, dalla quale emerge una carenza di organico negli Psal di quasi il 50% del personale che sarebbe necessario.

 

ASL

Organico unità

Occupati

Carenze

Asl1

14

65000

-8

Asl2

19

95000

-13

Asl3

53

300000

-45

Asl4

14

90000

-18

Asl5

13

85000

-16

TOTALI

113

635000

100

 

Vorremmo essere smentiti su questi dati nelle apposite sedi come, per fornire un esempio, quella del “Coordinamento della Sicurezza sul Lavoro della Regione Liguria” dove richiediamo da tempo di poter essere ammessi ma da cui, ad oggi, nessuna risposta ci è pervenuta. Inoltre sembra che, a differenza di quanto enunciato sempre dalla “Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” in quelle sedi non vi sia alcun tipo di confronto con le parti sociali.

 

Tornando alla quotidianità dei lavoratori e dei loro rappresentanti (Rls) denunciamo la mancanza di Linee guida degli ispettori Psal nei confronti di chi effettua un esposto. Le ultime risalgono ad Alisa e abbiamo avuto molti riscontri sul fatto che non fossero rispettate. Un esempio su tutti è che gli ispettori dovrebbero convocare durante i sopralluoghi, gli Rls e/o le OO.SS. denuncianti ma questo fondamentale rapporto tra le parti raramente viene attuato causando, il più delle volte, una mancata presa in carico della situazione denunciata.

 

Oltre la carenza di organico degli Psal, denunciamo anche la carenza di mezzi e strumenti. Ad esempio la Regione Liguria non ha in dotazione una centralina per il controllo del microclima nei luoghi di lavoro e ben conosciamo la situazione estiva negli ospedali liguri.

 

Rimanendo in tema ospedaliero, tantissime e inaccettabili sono le aggressioni al personale sanitario ma siamo dell’idea che il personale sanitario oggi subisca una doppia aggressione, molte volte anche da parte dei propri superiori e dalla politica poiché quando non vengono rispettati i dettami del D,Lgs.81/08 come ad esempio la normativa sullo stress lavoro correlato dove sono previsti, in condizioni di rischio alto, assunzioni di personale, si può parlare, a nostro avviso, di aggressione.

 

Spesso accade che, nonostante l’evidenza, venga assegnato un rischio basso e il lavoratore non ha alcuna possibilità di confutare questo dato. Per noi anche questa è un’aggressione alla salute e sicurezza del dipendente e la politica dovrebbe iniziare a valutare l’estromissione dalla Pubblica Amministrazione dei dirigenti condannati per il mancato rispetto del D.Lgs.81/08. Inoltre, a nostro avviso, i DVR della Pubblica Amministrazione e delle ditte in appalto dovrebbero essere pubblici affinché ogni cittadino abbia modo di verificare come vengano tutelati i dipendenti che proteggono la sua salute fisica e sociale.

 

Sulla pagina del sito della Regione Liguria dedicata ai verbali delle Commissioni, alla data del 9 Ottobre 2025 è scaricabile il verbale della seduta della Commissione lavoro dove, come USB, abbiamo portato alcune delle nostre proposte in merito alla materia citata. Nella prima parte, è riscontrabile una dichiarazione del “responsabile Sicurezza Confindustria Liguria” che denuncia l’eccessiva aggressività degli ispettori del lavoro durante i controlli. A fronte di un sistema lavorativo ligure che produce anche morti, malattie professionali, infortuni ed evasione fiscale, crediamo che ad essere aggressivi non siano gli ispettori e che la situazione va cambiata con la massima risolutezza.

 

USB LIGURIA

COORDINAMENTO SICUREZZA SUL LAVORO