SERVIZI EDUCATIVI GENOVA INTEGRATIVO ESTIVO: BASTA LAVORATORI DI SERIE A E SERIE B. INTERNALIZZAZIONE SUBITO.
SERVIZI EDUCATIVI GENOVA INTEGRATIVO ESTIVO: BASTA LAVORATORI DI SERIE A E SERIE B. INTERNALIZZAZIONE SUBITO.
Apprendiamo con rabbia che il Comune di Genova ha deciso di stanziare incentivi economici per coprire il servizio educativo estivo.
Si scelgono incentivi che aumentano ritmi e carichi di lavoro prelevando dal fondo delle lavoratrici e dei lavoratori , senza però intervenire sulle condizioni strutturali del settore: non si rafforzano diritti, stabilità e tutele per tutte e tutti.
Intanto, chi lavora nelle cooperative continua a vivere l’estate come una lotta per sopravvivere. Per queste lavoratrici e lavoratori, il servizio estivo non è un extra: è reddito, è continuità, è l’unico modo per non restare senza stipendio per mesi.
E invece cosa ricevono?
Nessuna certezza, nessuna programmazione, orari poco chiari, condizioni spesso lontane dalla dignità, persino l’assenza di un pasto durante la giornata.
I lavoratori delle cooperative, come sempre, vengono lasciati senza risorse anticipate e senza tempi adeguati per organizzarsi, pagando tutto questo sulla propria pelle, ogni anno, allo stesso modo.
Questa disparità è una scelta politica:
Stesso lavoro. Stessi bambini. Stessi spazi.
Diritti completamente diversi.
Quelle risorse potevano – e dovevano – essere utilizzate per garantire salari dignitosi, stabilità e condizioni di lavoro adeguate per tutte e tutti. Invece si continua a rafforzare un sistema ingiusto.
DIVIDERE I LAVORATORI È UNA SCELTA. E FA MALE A TUTTI.
Quando si creano trattamenti differenziati tra chi lavora fianco a fianco, si danneggia l’intero settore: si alimenta la diffidenza, si semina rancore dove dovrebbe esserci solidarietà, si indebolisce la capacità collettiva di rivendicare diritti.
Chi ci guadagna? Non certo i lavoratori.
Chi perde? Tutti.
Perché un settore educativo spezzato, con personale demotivato e precario, non può garantire la qualità che bambini e famiglie meritano.
La soluzione esiste ed è una sola:
INTERNALIZZAZIONE IMMEDIATA del personale delle cooperative.
Basta appalti al ribasso.
Basta precarietà strutturale.
Basta doppio standard nel pubblico.
USB ribadisce con forza che l’unità tra lavoratori del pubblico e del privato è l’unica strada possibile.
USB P.I. FL Comune di Genova
USB LP cooperative