RISTORAZIONE e TURISMO: UNA GUIDA CONTRO LE MOLESTIE IN VISTA DELL’ADUNATA DEGLI ALPINI
RISTORAZIONE e TURISMO: UNA GUIDA CONTRO LE MOLESTIE IN VISTA DELL’ADUNATA DEGLI ALPINI
Sportello sindacale contro le molestie di genere sui luoghi di lavoro - USB Genova tel. 3518064281
In vista dell’adunata degli alpini, che comporterà un prevedibile aumento dei flussi e dei carichi di lavoro nel settore della ristorazione, l’Unione Sindacale di Base richiama con forza l’attenzione su un tema troppo spesso sottovalutato: la sicurezza e la tutela delle lavoratrici rispetto a molestie, comportamenti inappropriati e violenze nei luoghi di lavoro.
Le molestie NON sono “parte del lavoro”
Qualsiasi comportamento indesiderato a sfondo sessuale, verbale o fisico, che leda la dignità della lavoratrice, costituisce una violazione della normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e delle norme antidiscriminatorie. Non esiste alcuna giustificazione legata al contesto, all’afflusso di clientela o al “clima festivo”.
È responsabilità del datore di lavoro prevenire e intervenire
Ricordiamo che il datore di lavoro ha l’obbligo giuridico di garantire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso. Ciò significa:
* valutare tutti i rischi, compresi quelli legati a molestie e violenze;
* adottare misure di prevenzione e protezione adeguate;
* intervenire tempestivamente in caso di segnalazioni.
L’inerzia o la sottovalutazione di episodi segnalati può configurare responsabilità diretta del datore di lavoro, con possibili sanzioni civili e penali.
Esiste una tutela internazionale: Convenzione ILO n. 190
L’Italia ha ratificato la Convenzione n. 190 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che riconosce il diritto di ogni persona a un mondo del lavoro libero da violenze e molestie. Questa convenzione rafforza il quadro di tutela e obbliga anche i datori di lavoro ad adottare politiche attive di prevenzione e contrasto.
Cosa possono fare le lavoratrici
USB invita tutte le lavoratrici a non restare sole e a tutelarsi attivamente:
* Segnalare immediatamente ogni episodio al datore di lavoro o al responsabile della sicurezza (RLS/RLST);
* Documentare quanto accade (annotazioni, messaggi, eventuali testimoni);
* Rivolgersi al sindacato per supporto e assistenza;
* In caso di mancato intervento aziendale, attivare gli organi ispettivi (Ispettorato del Lavoro, ASL);
* Nei casi più gravi rivolgersi ai Centri Anti Violenza e/o sporgere denuncia alle autorità competenti.
USB è al vostro fianco
Non accetteremo che, dietro la retorica dell’evento e del turismo, si nascondano condizioni di lavoro degradanti e rischiose. La sicurezza e la dignità non sono negoziabili.
Invitiamo tutte le lavoratrici della ristorazione a contattare USB per segnalazioni, supporto e tutela collettiva. Solo attraverso l’organizzazione e la lotta possiamo contrastare abusi e silenzi.
Unione Sindacale di Base – Lavoro Privato