La Spezia. Problematiche relative alla segnalata presenza del virus legionella negli impianti idrici della Prefettura

La Spezia -

All’Amministrazione Provinciale

Al Segretario / Dirigente Dott.ss MicheliniPaola

Al Capo Servizio Personale Dott. Romano Riccardo

p.c. Ai Componenti RSU Cgil - Cisl - Uil

 

Oggetto: problematiche relative alla segnalata presenza del virus legionella negli impianti idrici della Prefettura – richiesta documentazione relativa a verifiche degli impianti provinciali (idrico e di climatizzazione e ricircolo dell’aria) in base alle normative vigenti – disorganizzazione nell’allertamento del personale ed impreparazione all’attivazione del Lavoro Agile, quantomeno per il personale fragile (mancanza della regolamentazione) – mancata informazione alla RSU.

 

Preso atto che, in base alle informazioni in nostro possesso, in data di venerdì 31 luglio scorso emergeva la problematica del riscontro del virus della legionella negli impianti della Prefettura;

 

Considerato che in data di sabato 1° agosto circolavano su diverse chat comunicazioni riguardo la chiusura d’ufficio per “disagi ed interruzione dell’acqua sanitaria” (senza specificare ancora nulla relativamente a quanto emerso in Prefettura in relazione alla Legionella) con ferie obbligatorie o a recupero per il giorno di ieri lunedì 3 agosto;

 

Considerato altresì che in data di ieri 3 agosto perveniva al personale, sempre via chat, Circolare con le indicazioni prudenziali da tenersi per il rientro del personale in data odierna 4 agosto 2026, con istruzioni per l’utilizzo dei bagni, la disifenzione delle mani con gel in sostituzione dell’acqua dei rubinetti, e l’indicazione di evitare di bere l’acqua dei rubinetti.

 

Tutto quanto sopra visto e considerato, preso anche atto del fatto che in un recente passato siamo già stati interessati da un caso “analogo” che ha portato alla eliminazione di tutti i boiler/scaldabagno dai bagni dell’Ente;

 

La scrivente componente RSU – USB chiede:

 

• copia della documentazione sui controlli periodici in base alle normative vigenti sulla sicurezza dei posti di lavoro D. Lgs. 81/2008 ed in particolare al D. Lgs. 102/2025 sulla sicurezza delle acque;

• copia dei controlli effettuati a seguito di quest’ultima problematica emersa e certificazione dell’eseguita sanificazione.

 

Si fa inoltre presente che, a nostro giudizio, sarebbe stato opportuno programmare il rientro del personale a sanificazione avvenuta onde evitare di esporre il personale anche solo ad ipotetici rischi.

 

Si coglie l’occasione per ricordare che nei recenti tavoli di trattativa ed anche con specifica richiesta si è chiesto l’installazione di distributori automatici per la fornitura di acqua refrigerata in bottiglia ed altre bevande o snacks e che ad oggi, ad oltre un anno dalla prima richiesta formulata, detti distributori non sono ancora stati installati dicendoci che “nei bagni era presente l’acqua potabile”.

 

Per quanto attiene al sistema di allertamento del personale e alle eventuali procedure di attivazione del Lavoro Agile, si fa presente che la problematica emersa ha evidenziato l’impreparazione dell’Ente ad agire nell’organizzazione del lavoro e del personale, diversamente da quanto avvenuto, come riportato sulla stampa, per il personale della Prefettura.

 

A nostro parere il Lavoro Agile doveva essere attivato nell’immediato, quantomeno per il personale fragile e/o con patologie a rischio.

 

Si fa presente inoltre che la RSU non è stata informata di quanto stava avvenendo, soprattutto in relazione alla chiusura d’ufficio e alle ferie obbligatorie per il personale.

 

 

La Spezia, 04/08/2026

 

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USB P.I. Provincia della Spezia – Fabio Carassale