NON SOLO I PREZZI….COOP TAGLIA ANCHE I LAVORATORI !

Genova -

In questi giorni COOP non taglia solo i prezzi, come afferma negli spot pubblicitari, ma ANCHE I LAVORATORI.

Sono state infatti avviate, nel silenzio più assoluto, le procedure per la riduzione del personale in tutti i supermercati della Liguria.

75 lavoratori sono stati considerati eccedenti!

 

Questa decisione, in un momento di crisi come questo, è molto grave soprattutto considerando che:

 Nell’ultimo bilancio approvato, quello del 2008, COOP ha registrato una crescita delle vendite dei supermercati del 4%

 Nell’integrativo aziendale firmato il 29 Novembre 2009 (quindi solo pochi mesi fa ) COOP e CGIL CISL UIL si congratulavano reciprocamente per “il rigoroso processo di efficentamento che ha consentito un significativo recupero di redditività nella gestione delle reti di vendita, talchè si prospetta una importante inversione di tendenza nel risultato della gestione commerciale dei supermercati”. Che fine ha fatto questa inversione di tendenza???

 Con notevoli investimenti COOP ha recentemente rilevato (Aprile 2010) tutta la struttura ex rimessa AMT “Guglielmetti” per ampliare il supermercato in Valbisagno e creare una enorme galleria commerciale.

 Sta nascendo una nuova, immensa struttura commerciale targata COOP a Vado Ligure.

 

Anche si trattasse di lavoratori che scelgono di entrare volontariamente nelle liste di mobilità, è importante capire con chiarezza quale sarà il destino di coloro che rimangono in servizio e, soprattutto, dei troppi lavoratori precari che, con simili premesse, rischiano di vedere annullate le speranze di conferma.

 

In questi giorni mentre taglia i posti di lavoro, COOP è però impegnata, come riportato dalla stampa cittadina, in una incredibile iniziativa di valutazione dei propri lavoratori in Ipercoop con tanto di pagelline e giudizi di tipo scolastico.

 

Siamo dunque di fronte ad una ennesima manifestazione dell’arroganza di COOP, abituata in questa regione a fare il bello ed il cattivo tempo, con la complicità degli enti locali ed il silenzio/assenso di CGIL CISL e UIL.

 

Questa decisione, in base a quello che COOP ha finora dichiarato rispetto alla sua situazione economica e ai suoi piani di sviluppo, è incomprensibile e apre preoccupanti scenari sulle future prospettive occupazionali.

 

Non possiamo permettere che si decida in modo oscuro il futuro del nostro lavoro!

Non lasciamo ad altri decisioni e scelte che ci riguardano direttamente!

Il lavoro è nostro! Difendiamolo!

Coord. Reg.le lavoratori coop rdb

 

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