Le RdB CUB protestano contro il furto dei fondi assistenziali ai dipendenti Pubblici

Genova -

Il 21 settembre, a partire dalle ore 15, a Genova, come nel resto d’Italia, una delegazione delle RdB/CUB, terrà un presidio di protesta presso la sede INPDAP, in Piazza Borgo Pila, 40 (Corte Lambruschini).

L’INPDAP, infatti, ha comunicato ai lavoratori iscritti alle sue casse, che continuano a versare un contributo obbligatorio mensile, di non avere più i fondi per erogare mutui.

Questo a chi, nel frattempo, aveva già sottoscritto impegni per l’acquisto, obbligatori per la concessione del mutuo…

Ma dove sono finiti i soldi? Il Governo Berlusconi, nel 2003, ha ceduto, per fare cassa e ovviamente sottocosto, 4 miliardi e mezzo di euro di crediti alle banche, facendo pagare ai lavoratori i circa 600 milioni di euro di differenza, e snaturando il Fondo, che non aveva così più la possibilità di alimentarsi con gli interessi del credito.
 

In questo contesto, una recente modifica dei criteri di erogazione dei mutui, che in teoria li semplifica, ha messo in ginocchio definitivamente il Fondo, che, come dicevamo, ha dichiarato forfait, cercando di delegare alle banche anche il compito di erogazione dei mutui… naturalmente la differenza tra il tasso INPDAP e quello di mercato, sarà a carico del Fondo… chiudendo così un circolo vizioso per cui si usano i soldi dei lavoratori per arricchire i banchieri.

Le RdB CUB vogliono la salvaguardia dei soldi dei lavoratori ed il ritiro immediato di qualsiasi disposizione sulle domande di mutuo già presentate e la garanzia dell’erogazione dei mutui rispetto agli impegni che il singolo lavoratore ha assunto, nella certezza del soddisfacimento della richiesta.

Genova, 20 settembre 2006
 

Coordinamento Regionale Pubblico Impiego

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