Istituto Italiano di Tecnologia sciopero per il rinnovo del contratto aziendale. RSU ITT, FLC CGIL, USB.
Lavoratrici e Lavoratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia
scioperano per il rinnovo del contratto aziendale.
La mobilitazione nasce dalla richiesta di adeguamento salariale e pone una questione più
ampia: che valore dà il nostro Paese alla Ricerca e al futuro delle politiche pubbliche per
l’innovazione?
La proposta di aumento irrisoria avanzata dalla Fondazione non è lontanamente sufficiente per
recuperare la perdita salariale accumulata in anni di mancata rivalutazione economica e per
questo motivo le retribuzioni di molte figure professionali dell’Istituto – tecnici, amministrativi,
ricercatori e personale di supporto – restano tra le più basse se confrontate con quelle di
analoghe istituzioni scientifiche europee.
Esiste poi la questione strutturale della diffusione del lavoro precario: molti lavoratori e
lavoratrici che contribuiscono stabilmente alle attività scientifiche dell’Istituto hanno contratti
temporanei che non garantiscono né prospettive di stabilità né adeguate tutele.
Questa situazione incide anche sulla qualità stessa della ricerca, che ha bisogno di continuità,
competenze consolidate e investimenti di lungo periodo. Invece, circa il 30% del personale
contrattualizzato è a tempo determinato.
A ciò si aggiunge un fenomeno che negli ultimi anni sta assumendo dimensioni sempre più
rilevanti: l’esternalizzazione di attività e competenze con il rischio di svuotare l’Istituto di
competenze e lavoro stabile e qualificato.
Questo processo solleva interrogativi non solo sul piano occupazionale, ma anche sul ruolo
pubblico dell’Istituto e sulla sua missione scientifica.
Il taglio strutturale di risorse pubbliche per la ricerca - ribadito nell’ultima Legge di Bilancio -
significa inevitabilmente aumentare la compressione salariale, ridurre le possibilità di
stabilizzazione e spingere verso modelli organizzativi sempre più orientati all’esternalizzazione
delle attività.
Il risultato è una Ricerca meno solida, più frammentata e meno capace di attrarre talenti.
Per queste ragioni la Nostra mobilitazione non riguarda soltanto il rinnovo del contratto ma
anche il modello di sviluppo del comparto Ricerca in Italia.
Dalle Istituzioni Locali vogliamo attenzione e sostegno per una realtà che rappresenta un
importante presidio scientifico e occupazionale nei territori. Dal Governo vogliamo il ripristino
del finanziamento strutturale dell’Istituto per garantire salari adeguati alle Nostre competenze.
AUMENTI, STABILIZZAZIONI E DIRITTI
SCIOPERO MARTEDI 24 MARZO INTERA GIORNATA
MANIFESTAZIONE ORE 10 L.GO LANFRANCO (di fronte Prefettura)
Le Lavoratrici e i Lavoratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia
RSU IIT – FLC CGIL – USB