IL DIPARTIMENTO CONSEGNA LE CHIAVI DELL'ELICOTTERO AI PRIVATI IN LIGURIA

Genova -

IL DIPARTIMENTO CONSEGNA LE CHIAVI DELL'ELICOTTERO AI PRIVATI IN LIGURIA

Elisoccorso Liguria

Volare significa guadagnare

Privatizzare è meglio che curare.

Stanchi di denunciare lo smantellamento del servizio elisoccorso in Liguria, stanchi di produrre atti in tutte le sedi opportune, siamo arrivati al fatidico punto zero...con tanti zeri.

Strutturare in modo permanente ed efficiente il nucleo elicotteri liguria vvf per il dipartimento è un opera irraggiungibile epocale...quindi getta la spugna e consegna ai privati il servizio.

Sembra di essere spettatori ad un'opera teatrale dove i soggetti coinvolti,dipartimento vvf e politica regionale, illustrano il fallimento pilotato della struttura pubblica dove il Governatore Toti chiede aiuto ai vvf, sapendo già la risposta negativa, e il dipartimento vvf, sotto la supervisione del ministro Lamorgese e del sottosegretario Jolly a seconda dei casi, mettono il sigillo e consegnano i libri in tribunale...se il capitano VVF Enrico potesse vedere ciò che ha costruito con la sua vita e cosa è diventato si rivolterebbe nella tomba.

Parliamo di una eccellenza del Soccorso, di un sistema integrato tra 118 e 115 perfetto, composto da una squadra unica in tutta Italia, con due piloti, uno specialista elicotterista, due sommozzatori e due aereosoccorritori che si alternano a seconda del tipo di soccorso, un medico e un infermiere.

Un servizio Genovese che ha insegnato al resto del paese come si svolge il soccorso medico in elicottero...una esperienza ultraventennale che ha dimostrato, con sentenze del Tar, la sua economicità del servizio più amato e rispettato dai Liguri.

Vorrei esprimere un concetto fondamentale nella comprensione dei profitti nella sanità:

più ammalati più guadagno, più voli con eliambulanza più guadagno, soprattutto quando non esiste una normativa precisa sulla richiesta del servizio, quindi i costi lievitaranno notevolmente  e nei voli  si aggiungerà una zero ai circa 80 servizi annui...

Oggi il malato terminale è chiamato a svolgere le ultime funzioni con una proroga sino a fine giugno della convenzione vvf 118 e regione liguria per poter permettere all'azienda aggiudicataria della gara di appalto regionale, di potersi insediare definitivamente nell'aeroporto Cristoro Colombo, a fianco degli elicotteri rossi, per poter svolgere il servizio eliambulanza dapprima e poi,probabilmente, quello del soccorso sanitario in zona impervia...basta aspettare la fine dell'opera teatrale.

Allora mi vengono in mente solo le parole..che schifo..

Possibile che le urla dello scandalo di questa privatizzazione che da anni comunichiamo ovunque, come sindacalista USB e ora come Portavoce Movimento 5 Stelle non abbiamo mai sensibilizzato chi decide nelle stanze importanti a Roma.

Ci sono persone come il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri che hanno avuto il coraggio di scavare in questa grande truffa della sua regione che riguardava proprio l'elisoccorso...

Un giorno parlando proprio con il Procuratore ho espresso le mie perplessità sulla privatizzazione in corso nella mia regione e la sua risposta non mi ha lasciato dubbi sulle modalità con cui vengono affidati i servizi...

Le aziende che si spartiscono il servizio elisoccorso e antincendio in Italia sono già state condannate dall'anac pesantemente..compresa la ditta che ha vinto l'appalto in Liguria.

Vi sembra normale che la stessa azienda che svolge la manutenzione ai velivoli vvf sia la stessa che si mette in concorrenza con un servizio svolto dagli stessi vvf?

A voi la risposta...

L'unico auspicio per il 2020 è che la Procura di Genova trovi elementi importanti nell'esposto che ho sottoscritto con l'amico Costantino Saporito delegato sindacale USB vvf, e che la politica romana si svegli da questo lungo letargo e inzi ad ascoltare chi dà più di tre anni denuncia questa disfatta e poi ne tragga le giuste conclusioni.

Sarà interessante comprendere le intenzioni del Dipartimento quando proprio allo scadere di questo storico accordo, presenterà al Reparto volo genovese un elicottero A139  del costo di circa 18 milioni, dotato di kit sanitario HEMS  e di tutte quelle attrezzature dedicate proprio a questo tipo di attività fino ad oggi svolto con gli "storici" AB 412.

Chissà se il Dipartimento vorrà utilizzare un elicottero super performante dotato di modernissime attrezzature solo per continuare la lotta assidua agli incendi tenendo presente che la portata d'acqua sarà pressoché identica a quella di oggi?

Chissà....

Stefano Giordano