Genova. AMIU : ADESSO TOCCA A NOI?

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AMIU : ADESSO TOCCA A NOI?

 

A metà marzo dovrebbero finalmente uscire i risultati dello studio voluto dall'amministrazione comunale per valutare vari scenari per l’andamento della Tari a Genova. Nel frattempo la Regione, tramite l’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti, nella prospettiva della chiusura del ciclo, ha emesso un bando per la costruzione di un termovalorizzatore al quale hanno partecipato 6 grandi operatori (A2A Ambiente, Acea Ambiente, Herambiente, Iren Ambiente, Kanadevia Inova e il raggruppamento RTI EcoEridania – Italiana Coke). In tutto questo Amiu non ha alcuna voce in capitolo. 

 

Il 22 dicembre è stata formalizzata ufficialmente la composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione formata dal Presidente e quattro Consiglieri : due nominati dal Comune e due nominati dalla Città Metropolitana.

 

Nonostante l'ultimo bilancio approvato sia risultato in positivo, il primo atto della nuova fase è stato l' immediato blocco dello straordinario e la riduzione di ogni spesa, anche di quelle necessarie. Sempre nell' ottica del risparmio si prevedono forti riduzioni del personale che verrebbero effettuate soprattutto col blocco del turn over. Tenendo presente l'età media dei dipendenti e le patologie ed inidoneità che il nostro mestiere provoca, ai naturali pensionamenti per anzianità si sommano quelli dovuti alla perdita dei requisiti lavorativi. Saranno pertanto numerosi i posti di lavoro che andranno perduti a discapito di quei Lavoratori stagionali che si trovano davanti un' opportunità lavorativa sempre più incerta.

 

Già oggi la mancanza di organico impedisce un servizio adeguato che andrà incontro ad un evidente peggioramento senza che ci sia un progetto di sviluppo o un programma industriale proporzionato alle necessità dell' azienda e della Città. 

 

Quasi certamente ci saranno esternalizzazioni di servizi che seguiranno quelle di Arenzano, Cogoleto e Valle Stura dove lo spazzamento è andato a gara per la cifra di un milione di euro aggiudicata a cooperative e ditte che applicano contratti dai costi minori.

L'assessore Pericu in un' intervista ha dichiarato che durante le ultime festività natalizie il servizio non ha avuto i soliti problemi senza però fare accenno alle 80 persone assunte per un mese per fare fronte alle criticità.

Questo la dice lunga su cosa serva all' azienda.

Possibile che non esista una proposta o un'idea che travalichi l'oggi e che traguardi l'attuale limitata visione magari coinvolgendo altre aziende pubbliche presenti in regione? Ci viene il forte sospetto che di nuovo ci troveremo di fronte ad un partner di mestiere come nel 2017 voleva la giunta Doria.

D'altronde gestire i milioni di TARI che versano i Cittadini fa gola a molti e ancora di più lo farebbe con un'azienda alleggerita di 300/400 dipendenti.

USB ancora una volta sarà al fianco dei lavoratori e dirà no a qualunque vendita senza una prospettiva di sviluppo e crescita.

 

Genova, 2/3/26 Usb Lp AMIU