Crisi ricambi AMT, corse saltate e sicurezza del personale. USB Trasporti denuncia
Crisi ricambi AMT, corse saltate e sicurezza del personale.
USB Trasporti denuncia: “Cittadini esasperati e autisti sotto tiro. La responsabilità è solo della politica e dell’ azienda.”
Genova, 27/05/26 – La scrivente Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato – Comparto Trasporti esprime profonda e crescente preoccupazione per la grave situazione in cui versa il servizio di trasporto pubblico locale gestito da AMT, oltre alle decine di corse che saltano ogni giorno a Genova nel servizio urbano i disservizi si stanno allargando a macchia d’olio ai bacini della Valpolcevera (Genova Bolzaneto, Pontedecimo, Isoverde) e del Tigullio (Sestri Levante, Moneglia,Casarza e relative frazioni ) E la situazione peggiora giorno per giorno.
Nelle ultime settimane si sta assistendo a un taglio drastico e incontrollato delle corse quotidiane. Come USB teniamo a chiarire che questa situazione non è figlia dell’assenteismo o della mancanza di volontà dei lavoratori, ma è la diretta conseguenza del blocco e del forte rallentamento nella fornitura dei pezzi di ricambio da parte dei fornitori dell’azienda. Le criticità finanziarie legate ai ritardi nei pagamenti e la prospettiva di veder saldato solo il 50% delle spettanze dovute hanno spinto i fornitori a ridurre al lumicino, se non ad azzerare, le consegne dei componenti necessari alla manutenzione dei bus.
Il risultato è drammatico: decine di mezzi restano fermi nelle officine e un numero inaccettabile di corse salta quotidianamente, lasciando a piedi utenza scolastica, pendolari e fasce deboli, specialmente nelle zone collinari e nelle frazioni più isolate, dove il mezzo pubblico rappresenta l’unico collegamento con i centri urbani.
TUTELA DEI LAVORATORI E SCARICO DI RESPONSABILITÀ
Come USB Trasporti intendiamo scaricare fermamente e totalmente i lavoratori da qualsiasi responsabilità per i disservizi in atto. Il personale viaggiante è vittima di questa gestione fallimentare: ci troviamo quotidianamente in prima linea a dover gestire l’esasperazione e la rabbia sacrosanta di un’utenza stremata.
“Come sindacato di base non possiamo tollerare che le tensioni sociali causate da inadempienze aziendali e istituzionali ricadano sulle spalle degli autisti. Il rischio che la frustrazione dei passeggeri sfoci in aggressioni verbali o fisiche è ormai altissimo. I lavoratori stanno svolgendo il proprio dovere con professionalità in condizioni di stress inaccettabili.”
APPELLO ALL’UTENZA E RICHIESTA DI INTERVENTO
Ci rivolgiamo ai cittadini e ai comitati degli utenti affinché comprendano che il conducente del bus è un alleato, non il colpevole. Chiediamo fermamente di canalizzare la protesta esclusivamente verso i vertici aziendali e le istituzioni competenti, Comuni e città metropolitana non possono fare finta di nulla.
Al contempo, USB chiede a gran voce ad AMT e agli organi politici del territorio un intervento immediato e straordinario per sbloccare la crisi dei fornitori e garantire la sicurezza dei lavoratori sui mezzi.
Segreteria USB L.P.