COMUNE DI GENOVA: CHE FINE HA FATTO LO STATO D’AGITAZIONE? QUALI RISULTATI? QUALI CADUTE? QUALI PROSPETTIVE?
COMUNE DI GENOVA: CHE FINE HA FATTO LO STATO D’AGITAZIONE?
QUALI RISULTATI? QUALI CADUTE? QUALI PROSPETTIVE?
Come noto, lo scorso 19 settembre è stato revocato, con decisione condivisa, lo stato d'agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Genova, proclamato lo scorso 22 luglio, unitariamente, dalla RSU e dalle OO.SS. territoriali di categoria, USB inclusa, sulla base della volontà espressa dall'Assemblea generale di Ente tenutasi in data 15 giugno.
Ricordiamo, inoltre, come, a fronte dell’azione intrapresa, a partire dal presidio davanti alla Prefettura, alla successiva suddetta proclamazione, al relativo immediato blocco del lavoro straordinario nonché all’implicita minaccia di ricorso allo sciopero, la Civica Amministrazione abbia accettato di attivare un confronto su tutte le problematiche incluse nella piattaforma rivendicativa elaborata dal fronte sindacale, rispetto alle quali si esigevano risposte ed impegni concreti e ravvicinati nel tempo. A tal fine erano stati calendarizzati specifici tavoli tematici, ai quali erano chiamati a partecipare Assessori e Direttori di riferimento..
Terminato il suddetto percorso, sulla base di quanto ottenuto (e di quanto non ottenuto …), sarebbe stato consequenziale procedere con lo svolgimento di una nuova assemblea generale di Ente, nel corso della quale esporre i risultati dei singoli incontri e alla quale sottoporre il fondamentale quesito: revocare lo stato d'agitazione oppure andare verso le azioni di lotta che un mancato accordo avrebbe necessariamente comportato?
La posizione di USB è stata chiara fin da subito: la parola all’Assemblea!
Eravamo consapevoli del fatto che le tempistiche avrebbero reso complicato riuscire a convocarla per tempo: i 90 giorni previsti dalla normativa per la conclusione del percorso sarebbero scaduti a breve (per l’esattezza, il 20 settembre).Ma l’assemblea si sarebbe potuta e dovuta fare comunque, eventualmente anche dopo la decadenza o la revoca dello stato d’agitazione, nella prospettiva eventuale di indirne uno ulteriore.
Purtroppo, non tutte le OO.SS., come neppure l’intera RSU, erano di quest’avviso. Quest’ultima, infatti, ha deciso a maggioranza per un’assemblea di Ente di carattere informativo. Noi crediamo, invece, che quell’assemblea, quando si farà (al più presto, secondo noi),dovrà esprimersi sulla prospettiva d’un nuovo stato d’agitazione, da indire:
- qualora l’Amministrazione non rispetti TUTTI gli impegni fin qui assunti;
- qualora l’Amministrazione non assuma ulteriori impegni riferiti al piano assunzionale: quanto meno, garanzia del 100% del turn-over anche per il 2027 e per il 2028, oltre che per l’anno in corso, come già definito (turn-over al 102%);
- qualora l’Amministrazione non si impegni a rinunciare ad ulteriori esternalizzazioni dei servizi, subordinando, inoltre, l’attivazione di nuovi servizi (auspicabile) ad ulteriori incrementi degli organici (ineludibili).
SINTESI DEI PRINCIPALI IMPEGNI ASSUNTI DALLA CIVICA AMMINISTRAZIONE
Organici – Piano assunzionale.
Impegni: 4,5 milioni di euro aggiuntivi destinati alle assunzioni, così distribuiti:
- 2026: 500 mila euro = 57 assunzioni in più = totale 255assunzioni(turn-over al 102%)
- 2027: 4 milioni di euro = 62 assunzioni in più = totale 187 assunzioni(turn-over al 75% rispetto al previsto 50%)
Servizi educativi 0-6. Per quanto concerne il 2026 si è garantito il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Per gli anni a seguire, vale quanto scritto rispetto alle prospettive assunzionali.
Sostegno alla disabilità nello 0-6. Impegno: stanziamento di 250.000 euro, finalizzati a garantire il sostegno alla disabilità anche negli Asili Nido, con revoca della Determinazione Dirigenziale che ne decretava la sospensione.
Microclima e Sicurezza. Impegni:1. Avvio della mappatura completa degli edifici critici dal punto di vista microclimatico, con definizione dei criteri e delle priorità di intervento. Incremento delle risorse destinate agli interventi strutturali relativi a sicurezza degli edifici e microclima, fino ad un totale di 1 milione e 800 mila euro in 3 anni.
Servizi Sociali. Impegni:Garanzia del mantenimento dell’attuale consistenza degli organici per tutti i profili, con verifica della sostenibilità degli interventi sul territorio rispetto alla suddetta dotazione di personale.
Sistema Cultura (Musei e Biblioteche). Impegni: 1. assicurare e mantenere il 100% degli organici come fotografato al 01/01/2026.
2. Indizione nel 2027 di un concorso per il profilo di Istruttore di Biblioteca
3. Impegno a non esternalizzare il Museo del Risorgimento e il Museo Chiossone, mantenendone, pertanto, la gestione diretta.
Servizi operai. Impegni: 1. 2026: garantito il turn over al 100%; 2027/2028: assunzione di 17 operatori.
2. Ricognizione delle attrezzature in uso (adeguatezza e sicurezza) e dei fabbisogni di acquisto (risorse in conto capitale residue);
3. Verifica dei vincoli di mansionario del personale operaio e degli aspetti di sicurezza correlati.
Servizi tecnici. Impegni:1. Implementazione del personale amministrativo nelle aree tecniche; 2.In caso di utilizzo del proprio veicolo per esigenze di servizio, garanzie delle stesse prerogative di circolazione dei veicoli di servizio (strisce gialle e parcheggi); 3. implementazione del parco autoveicoli e degli interventi di manutenzione.
Turismo (IAT). Impegni: 1. revisione degli orari di lavoro;
2. revisione delle indennità collegate alle condizioni di lavoro in sede di contrattazione integrativa;
3. Risoluzione delle problematiche relative alla sicurezza e alle condizioni di disagio.
Servizi civici e cimiteriali. Municipi. Impegni: 1. monitoraggio delle problematiche organizzative e verifica delle soluzioni che saranno adottate;
2. assegnazione di 1 Funzionario Tecnico al Cimitero di Staglieno e 1 Istruttore Tecnico presso la Direzione Servizi Cimiteriali;
3. valutare l’attivazione di nuove progressioni verticali ordinarie nel PIAO 2027-2029;
Straordinario – Banca Ore. Istituzione, in via sperimentale, della Banca Ore per la gestione dello straordinario. Il conferimento alla Banca Ore delle ore di straordinario effettuate garantisce il pagamento immediato della maggiorazione prevista. Non soddisfa, però, quanto prospettato in merito al budget annuale dedicato(€ 180.000 su 900.000 complessivi), che manterrà l’attuale gestione di gran parte del lavoro straordinario al di fuori del quadro contrattuale.
Lavoro Agile (Smartworking). Trasmissione di una circolare che garantisce, per le attività “smartabili”, un minimo di 2 giorni a settimana di fruizione dello smartworking, su richiesta del dipendente. Eventuali dinieghi dovranno essere motivati tramite nota scritta e comunicati alla Direzione del Personale.
Quanto sopra riassume le principali considerazioni che hanno spinto USB a sottoscrivere la sospensione dello stato d’agitazione, lo scorso 7 luglio, unitamente alla disponibilità dell’Amministrazione,già ricordata, di affrontare tutte le problematiche presenti nella piattaforma rivendicativa Lo abbiamo fatto in risposta ad un’apertura apprezzabile, da parte dell’ Amministrazione stessa, pur non giudicando comunque soddisfacente il suddetto impegno. Su questo aspetto, ribadiamo, la partita continua.
USB considera quanto sopra come un punto di partenza, purtroppo insufficiente rispetto alla gravità della situazione. Attende, pertanto, alla prova dei fatti l’Amministrazione, richiedendole ulteriore disponibilità per il proseguimento del percorso fin qui intrapreso, al fine di concordare soluzioni più avanzate che salvaguardino pienamente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, rispondendo,allo stesso tempo, ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione.
USB P.I. Funzioni Locali Liguria <liguria.pubblicoimpiego@usb.it> 5-10-2026