CANCELLATE LE PROVINCE CANCELLATI I LAVORATORI DEGLI APPALTI E DELLE PARTECIPATE?

Genova -

All'interno della più antipopolare manovra degli ultimi decenni, concepita con il solo scopo di colpire esclusivamente lavoratori, pensionati e ceti popolari, è stata introdotta una norma che avvia lo smantellamento delle Province.

Entro il 30 Dicembre 2012 le funzioni che ora spettano alla province verranno trasferite (in caso di inadempimento scatta l’intervento sostitutivo dello Stato) dalla Regione ai Comuni, salvo i casi in cui per assicurare l’esercizio unitario rimangano alle regioni stesse . Insieme alle funzioni verranno trasferite le risorse umane, finanziarie e strumentali.

Attenzione però: in realtà le Province non spariscono! Restano come enti di coordinamento e di indirizzo politico per le attività dei Comuni. Avranno un presidente, un consiglio di dieci persone nominato dai Comuni che fanno parte della Provincia e poco altro, ma rimarranno. Sono organi costituzionali  e per eliminarle completamente ci vuole una legge costituzionale. Cosa succederà dunque nel concreto?

Usb è fortemente contraria a questa scelta che è solo demagogica,  confusa e poco gestibile oltrechè a forte rischio di essere crivellata per incostituzionalità. Siamo contrari perchè creerà enormi problemi ai dipendenti della Provincia, ai lavoratori delle partecipate (ATP, ATENA) e dei servizi in appalto (CENTRI IMPIEGO, MEDIAZIONE, GLOBAL SERVICE)

In particolare per questi ultimi il quadro è particolarmente confuso e preoccupante. Quale sarà la loro sorte? Gli appalti infatti rimangono in capo alla Provincia ma le strutture, i soldi e le funzioni vengono trasferite ai Comuni o alla Regione.

E' evidente che si tratta di una situazione che determina uno stato di gravissima incertezza: soprattutto si creano le condizioni ottimali per

 

 Ridimensionare gli appalti e i servizi

·          Ridurre il personale

·          Intralciare, complicare e peggiorare le condizioni dei servizi

I servizi della Provincia sono numerosi, importanti e impiegano centinaia di lavoratori. Trasporti, Centri per l'impiego, orientamento, manutenzioni svolgono funzioni importanti e delicate di cui beneficiano migliaia di cittadini.

USB SI BATTERA' PERCHE' I LAVORATORI E I SERVIZI PARTECIPATI E IN APPALTO DELLA PROVINCIA SIANO GARANTITI E DIFESI DA OGNI IPOTESI DI RIDUZIONE O RIDIMENSIONAMENTO

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