BUONI PASTO OPERATORI SANITARI: GRANDE VITTORIA USB IN APPELLO NEI CONFRONTI DELL’ IRCCS GASLINI.
BUONI PASTO OPERATORI SANITARI: GRANDE VITTORIA USB IN APPELLO NEI CONFRONTI DELL’ IRCCS GASLINI.
Da sempre chiediamo con fermezza che al personale operante in ospedale spetti un pasto.
A tutte e tutti.
Nonostante discutessimo di un diritto a nostro avviso basilare, ci siamo dovuti scontrare con ciò che era scritto nel contratto di lavoro, poco chiaro e che ha dato vita ad interpretazioni non univoche. Nel 2022 allora cominciammo una vertenza pilota che affrontammo, nonostante il primo grado ci vide soccombenti, con ancora più convinzione ricorrendo alla Corte di Appello.
I Giudici, con una decisione a nostro avviso illuminata, invitarono Aran e Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Sanità Pubblica ad esprimersi definitivamente sull’interpretazione autentica degli articoli contrattuali inerenti ma alcune Organizzazioni Sindacali, non presentandosi all’invito dell’Aran, non permisero, di fatto, di chiudere definitivamente questa controversia e far sì che in ogni Azienda, Ospedale e Irccs della penisola, venisse distribuito un pasto od un ticket ad ogni operatore che effettui un turno oltre le sei ore. La vertenza andò avanti e questa settimana la sentenza che ci vede vincenti riguardo alla spettanza di ticket quando la mensa aziendale è chiusa e condannando il Gaslini anche al pagamento delle spese legali.
Siamo ovviamente orgogliosi di questa vittoria con la speranza che la questione diventi sindacale e politica evitando così anche un dispendio abnorme di risorse pubbliche in vertenze legali. Infatti, nonostante si parli tanto degli eroi dell’assistenza, gli operatori della Sanità hanno avuto un rinnovo contrattuale che non recupera minimamente l’inflazione attuale e a cui, nella quotidianità, si nega anche un pasto e l’acqua potabile.
A tal proposito abbiamo segnalato allo Psal della Asl3 la necessità, in base all’All.IV del D.Lgs.81/08, di avere acqua potabile senza, ad oggi, avere alcuna risposta.
In attesa di migliorie contrattuali, si chiede alla Regione di intervenire su un minimo sindacale:
ACQUA E UN PASTO
Ricordiamo infine che il ticket per un buono pasto in sanità è fermo da circa quarant’anni. Ammontava a 10 mila lire poi tramutate in euro a 5,16 ed 1 euro lo paga il dipendente
Usb Sanità Liguria 27-1-2026