Autotrasporto, la denuncia USB: con l'alibi del coronavirus le aziende vogliono portare l'orario di guida a 11 ore al giorno e ridurre i riposi

Nazionale -

Il coordinamento autisti USB della Liguria ha inviato una lettera ai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, della Salute e dell'Interno per contestare duramente le richieste delle aziende dell'autotrasporto, che con il pretesto dell'emergenza coronavirus vogliono infrangere i limiti fissati per legge tanto per l'orario di guida, che vorrebbero portare a 11 ore al giorno, quanto per gli intervalli di riposo. A seguire il testo della lettera.

      

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Egregi signori in indirizzo,

 

il Coordinamento Lavoratori Autisti di USB Liguria, con la presente, esprime sconcerto ed indignazione relativamente alle richieste contenute nel documento a titolo “Misure tecnico operative urgenti per assicurare piena funzionalità delle aziende di autotrasporto conto terzi”, inviato alle SSLL dalle associazioni Datoriali dell'autotrasporto in data 30 marzo 2020.

 

Detto documento, in totale spregio alle condizioni di lavoro degli autisti impiegati nella filiera dell'autotrasporto merci, chiede in modo inaccettabile la deroga alle norme Europee sulle condizioni minime di sicurezza legate ai tempi di riposo, guida e lavoro dei Lavoratori autisti.

 

Con l'alibi della emergenza sanitaria, le associazioni padronali in questo documento, oltre a calpestare i diritti dei lavoratori, mettono pesantemente a rischio la sicurezza dei lavoratori e degli altri utenti della strada.

 

Alcune questioni poste nel sopra citato documento delle Associazioni Datoriali dell'autotrasporto sono irricevibili: al punto 3 di detto documento “deroghe alle norme del regolamento CE 561/2006”, si chiede la deroga all'orario di guida, mediante estensione sino ad 11 ore giornaliere e 60 ore settimanali, in totale disprezzo della sicurezza di tutti! Il documento chiede, inoltre che il riposo dell'autista scenda a 9 ore giornaliere e che il riposo settimanale sia ridotto al minimo!

 

Non basta che questi lavoratori siano soggetti ad una incidentalità elevata, con le ripercussioni sui cittadini ed utenti della strada, ma si tenta di forzare la mano

per deregolamentare tutto il trasporto merci su strada, in modo spudorato.

 

Il Coordinamento lavoratori Autisti mezzi pesanti di USB Liguria rivendica invece l'adozione delle seguenti misure straordinarie per tutelare il personale autista:

 

  • Obbligo di riposo giornaliero notturno presso la propria dimora o struttura alberghiera ( con relativo onere a carico del datore di lavoro) e divieto assoluto di pernotto sul mezzo.
  • Riduzione ore di guida e lavoro per compensare lo stress causato dall'emergenza sanitaria.
  • Misure di prevenzione sanitaria: come mascherine obbligatorie e tute protettive a perdere, con cambio obbligatorio giornaliero.
  • Fornitura di guanti e copri calzari.
  • Dotare i mezzi di lavoro di contenitore d'acqua di almeno 25 L. e relativo erogatore sapone liquido con disinfettante adeguato.
  • Sanificazione ( obbligatoria) adeguata della cabina di guida una volta la settimana.
  • I caricatori e gli scaricatori debbono mettere a disposizione degli autisti servizi igienici adeguati.

 

Ringraziando per la gentile attenzione

 

Il Coordinamento Autisti USB Regione Liguria

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