AMIU: LO STILLICIDIO DELLE ESTERNALIZZAZIONI E DEGLI APPALTI CHE IMPOVERISCONO SEMPRE PIU' L'AZIENDA

Genova -

 

In attesa di conoscere le decisioni del Comune su in house e realizzazione degli impianti (decisioni fondamentali che continuano ad essere inspiegabilmente rimandate mentre si avvicinano scadenze cruciali per il futuro di AMIU) la Direzione aziendale affronta il problema della mancanza di personale e di mezzi con decisioni tanto gravi quanto pericolose . Memore dell'esperienza del passato ciclo amministrativo, AMIU porta infatti avanti in silenzio una politica di piccole ma costanti esternalizzazioni che svuotano ed impoveriscono l'azienda senza dare però troppo nell'occhio.

 

Abbiamo infatti appreso che solo in questo ultimo periodo:

• la raccolta differenziata in una parte dell'estremo ponente verrà affidata all'esterno;

• saranno esternalizzati gli autospurghi;

• si è ricorso ad una ditta esterna per il lavaggio del piazzale della Volpara (nonostante AMIU abbia i mezzi necessari a tale operazione).

 

Usb ritiene inaccettabili queste scelte, avvenute peraltro senza alcuna comunicazione né tantomeno confronto con la RSU e denuncia la totale assenza da parte della Direzione di una qualunque strategia per garantire l'efficienza ed il funzionamento di AMIU.

Lo stillicidio di esternalizzazioni va infatti di pari passo con l'accavallarsi di progetti e sperimentazioni apparentemente privi di coerenza, con motivazioni ed esiti poco chiari o addirittura fallimentari.

 

E' il caso ad esempio della campagna sul marrone nuovo colore in città ( ci auguriamo peraltro che nessun compenso sia stato erogato al creativo che ha ideato una campagna cosi infelice) , fallimentare ad oggi negli esiti nonostante l'azienda fosse stata messa in guardia sui problemi che poi si sono puntualmente verificati e che non hanno ancora trovato rimedio.

 

Nonostante ciò, all'orizzonte si intravede gia' un nuovo progetto, che riguarderà solo una porzione del levante cittadino e consistenti investimenti da parte della Regione e di AMIU , le cui caratteristiche ed il coinvolgimento di una ditta esterna lasciano presagire l'ennesima esternalizzazione.

 

Per Usb la priorità da affrontare è la carenza di mezzi e personale. Da tempo il livello di guardia è stato raggiunto e superato in ogni settore. Un'emergenza che si può affrontare e risolvere solo con assunzioni ed investimenti, non certo con appalti ed esternalizzazioni.

 

Usb chiede che venga immediatamente fermata ogni esternalizzazione , che la Direzione faccia chiarezza sulle strategie che intende adottare per garantire i servizi e che tutte le risorse disponibili siano destinate alle assunzioni e ai mezzi .

 

Ben vengano i progetti futuri a condizione che se ne verifichi la reale fattibilità convenienza ed efficacia. Ma l'emergenza ora è tutt'altra .

 

TUTTI I GIORNI, IN OGNI SETTORE, I LAVORATORI AMIU SONO COSTRETTI A COMBATTERE CON DISORGANIZZAZIONE E CARENZE AZIENDALI .

 

 

SERVONO RISPOSTE E SOLUZIONI RAPIDE E CONCRETE PERCHE' LA SITUAZIONE STA DIVENTANDO INSOSTENIBILE

 

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